Premesse ed Obiettivi
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Il Consiglio di Bacino VE Ambiente utilizza ufficialmente la soluzione Ordinativo Informatico di Uni IT
13/03/2018



IFO - Istituti Fisioterapici Ospitalieri utilizza ufficialmente la soluzione Ordinativo Informatico di Uni IT
13/03/2018



L'Azienda Ospedaliera Seconda UniversitÓ di Napoli utilizza ufficialmente la soluzione Ordinativo Informatico di Uni IT
06/03/2018
Premesse ed Obiettivi
Premesse ed Obiettivi
 

La Conservazione è una procedura informatica regolamentata dalla legge italiana che - attraverso l’adozione di regole, procedure e tecnologie - consente di garantire nel tempo le caratteristiche di autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità dei documenti (art. 44 del CAD).

 I principali vantaggi della Conservazione sono:

• Recupero spazio dedicato agli archivi e riduzione dei relativi costi

• Forte riduzione del tempo dedicato all’archiviazione cartacea e alle successive ricerche

• Risparmio nell’acquisto di carta, stampanti, materiale di consumo (toner, cartucce etc), canoni di manutenzione

• Risparmio costi sullo smaltimento della carta

• Riduzione dell’inquinamento dovuto allo smaltimento dei materiali di consumo (toner, 

cartucce etc) ed all’utilizzo delle stampanti

• Impiego delle persone in attività a maggior valore aggiunto

Il risparmio economico è particolarmente marcato per quei documenti che, a norma di legge, devono essere conservati per più anni.

I principali riferimenti normativi riguardanti la Conservazione sono il DPCM 3 Dicembre 2013 – Regole Tecniche in materia di conservazione documentale ed in generale il Codice dell'Amministrazione Digitale (D.lgs 82/2005) per quanto concerne il settore della Pubblica Amministrazione.

Il Codice dell'Amministrazione Digitale definisce ambiti e modalità di utilizzo della firma digitale e gli obblighi di conservazione per i gestori di servizi pubblici, per gli organismi di diritto pubblico ed anche per i soggetti privati.

In particolare l’articolo 44 bis recita: i soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici e di certificazione dei relativi processi anche per conto di terzi ed intendono conseguire il riconoscimento del possesso dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e di sicurezza, chiedono l'accreditamento presso AGID.

Il D.P.C.M. del 3 Dicembre 2013 contiene le Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 marzo 2014 e divenuto esecutivo un mese dopo, il suddetto decreto va ad aggiornare quanto precedentemente indicato dalla deliberazione CNIPA n. 11/2004 e introduce il concetto di "sistema di conservazione", che assicura la conservazione a norma dei documenti elettronici e la disponibilità dei fascicoli informatici, stabilendo le regole, le procedure, le tecnologie e i modelli organizzativi da adottare per la gestione di tali processi.

Il D.P.C.M., inoltre, disciplina in modo più accurato la figura del Responsabile della Conservazione, del Produttore e degli Utenti.

La Circolare n°65 /2014 AgID stabilisce infine le modalità per l’accreditamento e per la vigilanza dei soggetti che intendono conseguire i riconoscimenti più elevati in termini di qualità e sicurezza prevedendone l’iscrizione in un apposito elenco pubblico.