Premesse ed Obiettivi
News
IFO - Istituti Fisioterapici Ospitalieri utilizza ufficialmente la soluzione Ordinativo Informatico di Uni IT
13/03/2018



Il Consiglio di Bacino VE Ambiente utilizza ufficialmente la soluzione Ordinativo Informatico di Uni IT
13/03/2018



L'Azienda Ospedaliera Seconda UniversitÓ di Napoli utilizza ufficialmente la soluzione Ordinativo Informatico di Uni IT
06/03/2018
Premesse ed Obiettivi

Presupposti normativi per lo sviluppo e la concretizzazione della Soluzione Ordinativo Informatico di Uni IT


La normativa nazionale emessa nel corso degli anni ’90, ha prodotto un quadro di riferimento che consente alla Pubblica Amministrazione di adottare soluzioni tecnologiche per innovare i propri procedimenti amministrativi. La svolta fondamentale è avvenuta con la legge istitutrice della firma digitale, il Decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 513, accompagnata dai regolamenti attuativi.
 
Gli articoli principali del DPR 513/97 che conferiscono validità legale al documento elettronico sono i seguenti:
 
  • Art. 1 - comma B: il legislatore introduce nell'Ordinamento Italiano il concetto di firma digitale definendola come "il risultato della procedura informatica (validazione) basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, che consente al sottoscrittore tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici";

  • Art. 2 - si dichiara che i documenti informatici sottoscritti con firma digitale "sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge se conformi alle disposizioni del presente regolamento";
  • Art. 5 - il documento informatico con firma digitale ha "efficacia probatoria";
  • Art. 6 - i duplicati cartacei degli ordinativi informatici sono sempre possibili ed hanno validità legale in quanto "I duplicati, le copie, gli estratti del documento informatico, anche se riprodotti su diversi tipi di supporto, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge se conformi alle disposizioni del presente regolamento";
  • Art. 10 - la firma digitale viene equiparata alla firma olografa:
  • "L'apposizione o l'associazione della firma digitale al documento informatico equivale alla sottoscrizione prevista per gli atti e documenti in forma scritta su supporto cartaceo".
 
E' grazie al DPR 513/97 che ha potuto trovare attuazione il DPR 367/94 “Regolamento recante semplificazione e accelerazione delle procedure di spesa e contabili”, laddove si afferma che
  • i titoli di spesa possono essere sostituiti a tutti gli effetti da evidenze informatiche (art.2);
  • le transazioni devono avvenire secondo modalità che ne assicurano la provenienza e l’intangibilità (art.6);
  • il campo di applicazione è da considerarsi esteso a tutta la Pubblica Amministrazione (art.22).
 
I Servizi di Tesoreria e Cassa degli Enti Pubblici
 
Le principali opportunità derivanti dal ricorso all’Ordinativo Informatico, anche sotto il profilo della “semplificazione amministrativa”, sono:

  • IMMEDIATEZZA DELL'ESECUZIONE

    L’informatizzazione delle fasi di spesa e di entrata per i pagamenti e gli incassi rendono i dati immediatamente disponibili per l’elaborazione. L’esecuzione delle disposizioni avviene on-line, con notevoli risparmi di tempo e vantaggi per tutte le controparti interessate (utenti, cittadini, fornitori, ecc.).

  • ELIMINAZIONE DEL CARTACEO
Anche prima dell’introduzione della firma digitale era possibile inviare i documenti in formato elettronico, ma la validità probatoria restava quella del cartaceo. L’Ordinativo Informatico con firma digitale sostituisce a tutti gli effetti il cartaceo, consentendo così di gestire le disposizioni e l’archiviazione in modo esclusivamente elettronico, evitando inutili occupazioni di spazi, e di realizzare risparmi effettivi in termini di risorse, di materiali di consumo (carta, cartucce, ecc.), di hardware e relativa manutenzione, eccetera.